2026-02-11
I grandi campus aziendali e i parchi tecnologici negli Stati Uniti richiedono spesso una trasmissione di dati ad alta velocità attraverso più edifici e persino siti regionali.Le connessioni in fibra fibra mono-mode standard da 1 Gbps possono sperimentareattenuazione del segnale, aumento dei tassi di errore dei bit e connessioni instabiliquando le distanze superano decine di chilometri.
Per i team IT, queste sfide possonoapplicazioni critiche, accesso al cloud, videosorveglianza e interconnessioni interne del data center, creando mal di testa operativi e influenzando la produttività complessiva.
Gli operatori di reti aziendali si trovano ad affrontare diversi problemi ricorrenti con i collegamenti ottici tradizionali:
Degradazione del segnale e instabilità del collegamentosu lunghe distanze
Diagnostica limitata in tempo reale, rendendo la manutenzione e la risoluzione dei problemi più dispendiosi
Alti costi di implementazionequando sono necessarie ulteriori fibre o ripetitori
Restrizioni di scalabilità della retequando i campus crescono o si aggiungono nuovi edifici
Per affrontare questi problemi è necessaria una soluzione chetrasmissione a lunga distanza, affidabilità e visibilità operativa.
L'80 km CWDM SFP trasceiver supportalunghezze d'onda CWDM ITU-T di 1270-1610 nm, consentendocon una capacità di trasmissione superiore a 2 WQuesto consente alle imprese dimassimizzare l'infrastruttura di fibra esistente, riducendo la necessità di cablaggio aggiuntivo sostenendo al contempo la crescente domanda di rete.
Impianto internoDOM (Digital Optical Monitoring) o DDMle capacità consentono ai team IT di monitorare i parametri chiave del collegamento, tra cuitrasmettere e ricevere potenza, temperatura e condizioni di guastoLa diagnostica in tempo reale semplifica la manutenzione, riduce i tempi di inattività e migliora l'affidabilità complessiva della rete.
Con un80 km di portata su fibra mono-mode, supporto per i ricevitori CWDM SFPconnettività tra edifici o tra campussenza ripetitori aggiuntivi.bassi tassi di errore di bit e prestazioni di collegamento stabili, anche in ambienti operativi difficili.
La tecnologia CWDM consentemultiplexaggio per divisione di lunghezza d'onda (Mux/Demux)Le imprese possono ridimensionare la capacità di rete senza importanti cambiamenti di infrastruttura, rendendo questi trasmettitori ideali perampliamento dei campus e delle strutture di ricerca.
Quando si selezionano i ricevitori CWDM SFP per le implementazioni nei campus, si deve considerare:
Requisiti di distanza di collegamentoOpzioni di 80 km o 40 km in base alla disposizione del campus
Compatibilità delle lunghezze d'ondaSupporto per i canali CWDM da 1270 a 1610 nm
Monitoraggio diagnosticoSupporto DOM/DDM per la visibilità in tempo reale
Interfaccia e conformità alla normaSFP MSA, 1000BASE-CWDM
Affidabilità ambientale∆ gamma di temperature industriali e funzionamento stabile
La priorità attribuita a questi fattori garantisceinterconnettività stabile, scalabile ed economicamente vantaggiosain tutti i grandi campus aziendali.
Come richiesto dai campus aziendalilarghezza di banda elevata, connettività a lunga distanza e manutenzione semplificata, i ricevitori CWDM SFP sono sempre più riconosciuti comela soluzione preferita per le reti dei campus statunitensi. Combinandocapacità multi-lunghezza d'onda, monitoraggio in tempo reale e portata a lunga distanza, questi moduli consentono ai team IT diottimizzare le risorse di fibra mantenendo l'affidabilità e la scalabilità della rete.
Le imprese che adottano trasmettitori CWDM SFP da 80 km possonoridurre i costi di implementazione, ridurre al minimo le interruzioni operative e sostenere la crescita futura, che li rende una scelta strategica per le reti di campus moderne e su larga scala.
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